Stress: un nuovo test della pelle lo misura

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, la pelle è il riflesso dello stato di salute di un individuo. A conferma del ruolo ‘spia’ di questo organo arriva un test che attraverso la cute è in grado di rivelAre i livelli di stress e le abitudine di vita. Si tratta di un dispositivo ottico realizzato dai ricercatori dell’Università Medica Charitè di Berlino (Germania), coordinati da Jurgen Lademann. Lo strumento funziona mediante un’analisi definita “senza contatto”, con la proiezione di un raGgio di luce sull’epidermide in grado di misurare il livello di interazione tra antiossidanti e radicali liberi. In questo modo si traggono informazioni preziose e precise sulle abitudini di vita e il livello di stress che caratterizzano il soggetto. Il test, inoltre, ripetuto a pochi giorni di distanza, è in grado di rivelare anche se una persona ha smesso di fumare o se ha adottato una dieta più sana.

Tatuaggi e amore: se mi lasci, ti cancello

Secondo una recente statistica, sarebbero oltre 20 milioni le persone nel mondo che hanno un tatuaggio sul corpo. Un trend che cresce di pari passo a quello riguardante la richiesta di cancellarlo, soprattutto se il tatoo in questione riguarda un ex e un amore finito. Quasi un quarto delle persone con un disegno permanente sulla pelle, infatti, si è già rivolto a centri specializzati per ricorrere alla rimozione. “Per la nostra esperienza – spiega Roberto Gallosti, coordinatore del circuito nazionale del CICE, Centro Italiano di Chirurgia Estetica – sono soprattutto donne e uomini non più giovanissimi, che nell’età dell’aDolescenza avevano deciso di tatuarsi il nome dell’amato/a, la data del matrimonio o del fidanzamento oppure il titolo della canzone legato ad un momento importante della loro storia. Ad amore finito, sono sempre di più le persone che non vogliono avere niente che gli ricordi quella storia…”. Un intervento che comunque costa sempre dolore, tempo e denaro: “Chi vuole farsi un tatuaggio dovrebbe sceGliere per lo meno soggetti neutri – avverte Gallosti –, rimuovere la decorazione infatti non è sempre facile. Di sicuro non è indolore e i costi variano, a seconda delle dimensioni, dalle 200 euro in sù, spesso molto di più di quanto non costi effettuare il tatuaggio stesso”. Inoltre non sempre il risultato è garantito: “Non tutti i colori sono completamente cancellabili: i colori chiari (giallo) e le tinte pastello sono i più resistenti. In media i tatuaggi professionali necessitano di 6/8 trattamenti, distribuiti nell’arco di settimane, a volte mesi”.

Rughe e zampe di galline premature: quando a causarle è il telefonino

Se sul vostro viso, iniziano a comparire rughe e segni intorno agli occhi, la colpa potrebbe essere del cellulare. A rivelarlo sono gli esperti di medicina estetica che avvertono: sopratutto nelle donne di 50 anni, il cellulare può provocare un invecchiamento precoce del viso a causa del corrugamento di fronte e soprAcciglia che si attua in genere per mettere a fuoco lo schermo. Questo movimento crea tensione nella zona degli occhi e della fronte, favorendo il formarsi di rughe, per esempio, come le ‘zampe di gallina’. Sotto accusa anche le espressioni facciali che si fanno mentre si parla con apparecchi sempre più piccoli.

Macchie scure: attenzione al computer sulle gambe!

Si chiama Sindrome del tostapane e si presenta come macchie scure, simili a bruciature, che compaiono d’improvviso sulle gambe. A provocarle, a quanto pare, è l’abitudine – molto diffusa sopratutto tra gli adolescenti – di tenere il computer portatile appoggiato sulle gambe per molto tempo. La notizia è stata lanciata  dalla rivista scientifica Pediatrics che ha riportato il caso di un doDicenne svizzero sulle cui gambe sono comparse improvvisamente delle macchie scure, indelebili, simili a quelle provocate dall’esposizione non protetta al sole. A causarle l’abitudine del ragazzo di tenere il computer appoggiato per diverse ore al giorno sempre sulla stessa gamba per giocare. Le elevate temperature che la macchina raggiunge, che possono essere pari anche a 52°, hanno ‘bruciato’ la pelle dell’adolescente. Quello del ragazzo svizzero non  è stato l’unico caso della Sindrome del Tostapane: negli ultimi sei anni, pare si siano verificati altri 10 casi di macchie scure causate dai laptop.

Fumo e pelle: le donne smettono quando vedono gli effetti sulla bellezza

Se state cercando un modo per smettere di fumare, un gruppo di ricercatori pare aver trovato il metodo perfetto per le donne fumatrici: mostrare gli effetti antiestetici e nefasti che a lungo andare il fumo provoca sulla pelle. A 47 donne tra i 18 e i 34 anni sono stati mostrati grazie a un programma di morphing, le conseguenze che l’invecchiamento precoce della pelle, caUsato dal fumo, provoca sul viso nelle fumatrici di lungo termine. “Molte delle donne coinvolte nello studio – ha spiegato la ricercatrice Sarah Grogan della Staffordshire Universityhanno avuto un vero e proprio shock alla vista del loro potenziale viso futuro”. Tant’è che “due terzi di loro ha affermato che avrebbe smesso di fumare proprio sulla base dell’impatto delle sigarette sulla pelle”.